La nostra Storia

Ieri e Oro.

1965-1968

1970

1971

1991-92

1996

2000

2008

2008

2012

2013

2021

Dei ragazzi iniziano a sognare un brand dal design inconfondibile.

1965-1968

In un cantinato in piazza Juvarra a Messina un gruppo di giovani aspiranti artisti fonda il Club Cinzia. Il nome deriva dalla prima commissione, un calice con su inciso il nome Cinzia. È un club dove si scambiano idee si matura una propria filosofia del design. Nel 1967 nascono così le prime creazioni alvaro & correnti: un angolo dello scantinato era adibito a laboratorio dove con scarsi mezzi e grande improvvisazione venivano realizzate le prime fusioni di una lunga storia.

1970

Appena tornati da un’esperienza Romana di un paio d’anni apre il primo negozio alvaro & correnti in via Ghibellina a Messina. Il negozio è tanto piccolo da essere soprannominato “quasi un buco”.

I primi lavori di imitazione di gioielleria classica del 1700.

1971

Nel 1971 la ditta si trasferisce in locali più ampi: apre il negozio via Ettore Lombardo Pellegrino; rimarrà una boutique di riferimento per l’oreficeria di alvaro & correnti fino al 2000.

Il gusto antiquario diventa uno dei punti di riferimento stilistici della maison. Le influenze greche e romane, tratte dal panorama siciliano e dalle esperienze romane arricchiscono i gioielli di uno stile che ancora oggi è simbolo del brand.

1991-92

Dal 1991 al 1992 apre un punto vendita a Vulcano, nell’arcipelago delle Eolie. Il negozio è inizialmente gestito da Leila Correnti, la figlia di Alfredo Correnti.

1996

Leila Correnti e Sanny Alvaro aprono il negozio Le Colonne a Taormina, un piccolo scrigno di eleganza sul corso Umberto 164.

2000

Apre il nuovo atelier con laboratorio in via Ugo Bassi 61. Il negozio è disegnato dall’architetto Paolo Orlandoni con un’ampia vetrata che fa comunicare direttamente il luogo produzione dei gioielli con quello di progettazione e vendita.

2008

Nel 2008 Alfredo Correnti compra tutte le quote del brand alvaro & correnti.

Dagli anni 2000 col lancio della collezione EGO i prodotti personalizzati con le iniziali diventano emblematici della maison. I primi lavori e la definizione del font risalgono agli anni ’70, ma il lancio è un successo. Il carattere è disegnato da Alfredo Correnti, ogni prodotto è realizzato su misura artigianalmente.

2008

Tra le numerose mostre ha particolare importanza nel 2008 la partecipazione a “la forza del bello” tenutasi a Mantova a Palazzo Te con la summa delle più importanti opere d’arte del mondo greco e romano provenienti da tutto il mondo. La alvaro & correnti rappresenta l’unico spazio espositivo destinato ad artisti viventi, simbolo di come il gusto antiquario nel gioiello sia ancora di grande impatto.

2012

Con la mostra “ferri e oro” viene esibito per la prima volta un laboratorio orafo con ferri del XVIII-XIX, una collezione appartenente ad Alfredo Correnti.

2013

Carlo Correnti, figlio di Alfredo correnti, entra a bottega.

2021

alvaro & correnti si reinventa e diventa la maison alfredo correnti. Il payoff della ditta, ieri e oro, è un omaggio al primo catalogo realizzato oltre che a tutta la precedente storia del brand.

Dei ragazzi iniziano a sognare un brand dal design inconfondibile.

1965-1968

In un cantinato in piazza Juvarra a Messina un gruppo di giovani aspiranti artisti fonda il Club Cinzia. Il nome deriva dalla prima commissione, un calice con su inciso il nome Cinzia. È un club dove si scambiano idee si matura una propria filosofia del design. Nel 1967 nascono così le prime creazioni alvaro & correnti: un angolo dello scantinato era adibito a laboratorio dove con scarsi mezzi e grande improvvisazione venivano realizzate le prime fusioni di una lunga storia.

1970

Appena tornati da un’esperienza Romana di un paio d’anni apre il primo negozio alvaro & correnti in via Ghibellina a Messina. Il negozio è tanto piccolo da essere soprannominato “quasi un buco”.

I primi lavori di imitazione di gioielleria classica del 1700.

1971

Nel 1971 la ditta si trasferisce in locali più ampi: apre il negozio via Ettore Lombardo Pellegrino; rimarrà una boutique di riferimento per l’oreficeria di alvaro & correnti fino al 2000.

Il gusto antiquario diventa uno dei punti di riferimento stilistici della maison. Le influenze greche e romane, tratte dal panorama siciliano e dalle esperienze romane arricchiscono i gioielli di uno stile che ancora oggi è simbolo del brand.

1991-92

Dal 1991 al 1992 apre un punto vendita a Vulcano, nell’arcipelago delle Eolie. Il negozio è inizialmente gestito da Leila Correnti, la figlia di Alfredo Correnti.

1996

Leila Correnti e Sanny Alvaro aprono il negozio Le Colonne a Taormina, un piccolo scrigno di eleganza sul corso Umberto 164.

2000

Apre il nuovo atelier con laboratorio in via Ugo Bassi 61. Il negozio è disegnato dall’architetto Paolo Orlandoni con un’ampia vetrata che fa comunicare direttamente il luogo produzione dei gioielli con quello di progettazione e vendita.

2008

Nel 2008 Alfredo Correnti compra tutte le quote del brand alvaro & correnti.

Dagli anni 2000 col lancio della collezione EGO i prodotti personalizzati con le iniziali diventano emblematici della maison. I primi lavori e la definizione del font risalgono agli anni ’70, ma il lancio è un successo. Il carattere è disegnato da Alfredo Correnti, ogni prodotto è realizzato su misura artigianalmente.

2008

Tra le numerose mostre ha particolare importanza nel 2008 la partecipazione a “la forza del bello” tenutasi a Mantova a Palazzo Te con la summa delle più importanti opere d’arte del mondo greco e romano provenienti da tutto il mondo. La alvaro & correnti rappresenta l’unico spazio espositivo destinato ad artisti viventi, simbolo di come il gusto antiquario nel gioiello sia ancora di grande impatto.

2012

Con la mostra “ferri e oro” viene esibito per la prima volta un laboratorio orafo con ferri del XVIII-XIX, una collezione appartenente ad Alfredo Correnti.

2013

Carlo Correnti, figlio di Alfredo correnti, entra a bottega.

2021

alvaro & correnti si reinventa e diventa la maison alfredo correnti. Il payoff della ditta, ieri e oro, è un omaggio al primo catalogo realizzato oltre che a tutta la precedente storia del brand.